Termini del servizio
Versione del 29 ottobre 2026.
In vigore dal 29 ottobre 2026.
In breve
- SPIRAVIUM è un gioco di carte gratuito: non vendiamo niente, e nel gioco non c'è niente da comprare.
- Il tuo account sono le tue 12 parole: se le perdi, nessuno te lo può ridare.
- Rispetta gli altri: cosa non si fa, e cosa succede se lo fai, lo dice la pagina Le regole.
- Le tue Limited Edition sono tue: puoi darle a chi vuoi. Noi non vendiamo carte e non facciamo da intermediari.
- Per giocare servono almeno 13 anni.
1. Chi siamo
SPIRAVIUM è gestito da Gabriel Rossi, Italia.
Puoi scriverci a info@spiravium.com, o dal modulo della pagina Contatti.
In queste pagine «noi» siamo chi gestisce il gioco, cioè i suoi custodi; «tu» sei chi gioca.
2. Il gioco
SPIRAVIUM è un gioco di carte collezionabili che si gioca nel browser: da solo, contro il maestro e gli altri avversari del gioco, e in rete, con altre persone.
È gratis, per tutti. Le gemme, le carte e i premi si ottengono giocando, mai pagando.
Le donazioni sono libere e non danno niente in cambio: né gemme, né carte, né vantaggi, né diritti sul gioco. Avvengono su Bitcoin o su Monero, fuori dal gioco, e noi non sappiamo chi dona: per questo non le possiamo restituire.
Usando il gioco accetti questi termini e la pagina Le regole, che ne fa parte; quando nasce il tuo account ti chiediamo anche di accettarli in modo esplicito. Se non li accetti, non usare il gioco.
3. Chi può giocare
Per giocare servono almeno 13 anni. Se ne hai meno di 14, leggi queste pagine con un genitore, o con chi si occupa di te, e gioca solo col suo permesso.
Prima che nasca il tuo account il gioco ti chiede quando sei nato (il mese e l'anno): di' la verità, serve a proteggerti. Da solo non la puoi cambiare; se hai sbagliato, scrivici dalla pagina Contatti e la correggiamo noi.
- Sotto i 14 anni i messaggi privati sono spenti.
- Fino a 18 anni ti scrive solo chi hai già scritto tu, e il tuo profilo è riservato (dai 14 anni puoi scegliere di renderlo pubblico).
- La posta in palio è solo per chi ha almeno 18 anni.
Non puoi usare il gioco se una legge, o la decisione di un'autorità, te lo vieta.
Se scopriamo che un account è di chi ha meno di 13 anni, lo chiudiamo (il punto 13).
4. Il tuo account e le tue 12 parole
Il tuo account nasce nel tuo browser, con una chiave e 12 parole. Le parole sono l'account: con loro entri anche da un altro dispositivo.
Le parole restano nel tuo browser: noi non le vediamo mai. Scrivile su carta e tienile al sicuro, perché chi le ha può usare il tuo account.
Se le perdi, nessuno può ridarti l'account, nemmeno noi. Non ti chiederemo mai le tue parole: chi te le chiede vuole rubarti l'account.
Sei responsabile di quello che succede col tuo account. Se perdi le tue 12 parole, se le dai a qualcuno o se qualcuno te le prende, non possiamo ridarti l'account né quello che c'era dentro: è un rischio tuo.
5. Come ci si comporta
La pagina Le regole dice cosa non si fa nei nomi, nelle bio, nei messaggi e nelle foto, come si segnala, chi decide, cosa succede dopo e come si contesta una decisione. Fa parte di questi termini.
Non si usa il gioco per fare danni: niente trucchi per aggirare i limiti o sfruttare un errore del gioco, niente account creati in massa, niente richieste che sovraccaricano i server, niente finte identità.
E non si bara: niente partite perse apposta o accordi per passarsi le Limited Edition (nel torneo, nelle sfide, con la posta in palio), niente account o 12 parole venduti o comprati, niente account nuovi per aggirare la chiusura di un altro.
I programmi che giocano da soli (gli agenti) sono benvenuti solo dove il gioco li ammette, e dichiarati come tali.
Se qualcosa va contro la legge o contro queste regole, possiamo togliere quello che hai pubblicato (un nome, una bio, una foto, un messaggio) o spegnere i tuoi messaggi; e, se succede di nuovo dopo una decisione o se è grave, chiudere il tuo account (il punto 13). Ti diciamo sempre cosa abbiamo deciso, perché (la regola e i fatti), e come contestarlo.
Decide sempre una persona, non una macchina. Un nome tolto non si può più usare, finché la decisione non viene rivista.
6. Quello che pubblichi
Il nome, la bio, i messaggi e le foto delle tue stampe sono tuoi, e ne rispondi tu. Pubblica solo quello che hai il diritto di pubblicare.
Ci dai il permesso di mostrarli nel gioco, gratis, finché restano pubblicati e per quanto serve a far funzionare il gioco (per esempio il tuo nome nella classifica). Quando li togli, o li togliamo noi, il permesso finisce, salvo quello che la legge ci chiede di tenere.
Nelle foto delle stampe si vede la carta: niente persone riconoscibili, niente dati personali. Dalle foto togliamo i dati della posizione.
7. Le gemme, le carte e le Limited Edition
Le gemme si ricevono giocando (le prime quando nasce l'account, poi una al giorno, e coi premi) e servono a risvegliare le carte e a entrare nel torneo. Non si comprano, non si vendono, non passano da un giocatore all'altro e non valgono denaro.
Le probabilità del risveglio sono pubbliche: le trovi nella pagina La tabella del risveglio.
Le Limited Edition sono carte numerate, in pochi esemplari, che si vincono nel torneo. Ogni cosa che succede a una Limited Edition è una riga del registro pubblico del gioco, firmata e ancorata a Bitcoin, con solo chiavi, carte, numeri e impronte: mai nomi.
Una Limited Edition che hai è tua, e puoi darla a un altro giocatore, anche con un link o con una carta di passaggio. Se la scambi o la vendi fuori dal gioco, lo fai tu, a tuo rischio: noi non vendiamo niente, non facciamo da intermediari e non promettiamo nessun valore. Le carte del gioco non sono un investimento.
Una carta non cambia mai nelle mani di chi la ha. In un'emergenza possiamo bandire una carta dal torneo online e dalle sfide dirette (la banlist): resta tua, e si gioca nel resto del gioco.
8. Il torneo, le sfide e la posta in palio
Il torneo ha le sue regole, scritte nel gioco: il biglietto in gemme, i turni e i premi. Per entrare servono le 12 parole confermate e un mazzo valido.
Nella sfida diretta due giocatori si sfidano al meglio di tre partite. Con la posta in palio, solo fra maggiorenni, ognuno mette in gioco una sua Limited Edition, e chi vince prende quella dell'altro, per sempre.
La posta in palio la accendono e la spengono i custodi. Quando la spengono, le sfide con la posta non ancora cominciate si annullano, e ognuno tiene la sua carta.
Nel gioco il denaro non c'è mai: né per entrare, né come premio.
9. Il gioco, i disegni e le tue stampe
Il gioco, il suo codice, le carte, i disegni, i nomi (anche quello del gioco) e la musica sono nostri, o di chi ci ha dato il permesso di usarli: lo dice la nota «All Rights Reserved» in fondo alle pagine. Il motore del gioco è pubblico perché chiunque possa verificare le partite: pubblico non vuol dire libero. Questo vale fino alla maggiore età del gioco (il punto 10): quel giorno il client del gioco diventa open source, con la sua licenza. Le parti di altri che il gioco usa seguono le loro licenze: il carattere Archivo (The Archivo Project Authors, SIL Open Font License 1.1, il testo in OFL-archivo.txt), le icone Lucide (licenza ISC) e le librerie noble e scure di Paul Miller (licenza MIT, le note in fondo a chiavi.js).
Puoi giocare, stampare le tue Limited Edition col kit del gioco (non quelle che hai in prestito), e mostrare le tue partite e le tue carte (immagini, video, dirette). Non puoi usare i disegni o il nome del gioco per fare altri prodotti o altri giochi, né copiare il gioco o il suo motore per farne un altro.
10. La maggiore età del gioco
SPIRAVIUM è fatto per vivere anche senza di noi. Quando i custodi dichiarano la maggiore età (il gioco lo annuncia almeno 7 giorni prima), il gioco diventa immutabile: nessuna carta nuova, nessun custode, nessuna moderazione da parte nostra, e i passaggi delle Limited Edition vanno su Bitcoin.
Prima di quel giorno aggiorneremo questi termini, per dire come funziona il gioco dopo.
11. Il servizio, così com'è
Il gioco è gratis, e lo offriamo così com'è. Facciamo il possibile perché funzioni bene e perché i tuoi dati siano al sicuro, ma non possiamo promettere che funzioni sempre, senza errori e senza interruzioni.
A volte il gioco si ferma per la manutenzione. Quando è pieno, chi arriva per nascere, entrare nel torneo o sfidare qualcuno aspetta in fila il suo posto; e in un'emergenza possiamo fermare per un po' quelle stesse cose (il freno). Con la fila e col freno le partite già cominciate vanno avanti.
Possiamo cambiare il gioco (le carte nuove, il torneo, i premi, le regole delle partite), aggiungere o togliere funzioni, sospenderlo o chiuderlo. Dei cambi che ti toccano davvero ti avvisiamo prima, nel gioco. Se lo chiudiamo per sempre, lo diciamo nel gioco almeno 30 giorni prima; il registro pubblico delle Limited Edition resta, e chiunque ne può tenere una copia.
12. Responsabilità
Rispondiamo dei danni che causiamo con dolo o colpa grave, dei danni alla persona, e in tutti i casi in cui la legge non permette di escludere o limitare la responsabilità. Per il resto, visto che il gioco è gratis e lo offriamo così com'è, non rispondiamo: dei danni indiretti, come il valore che una carta può avere fuori dal gioco; delle interruzioni del gioco (la manutenzione, la fila, il freno, un guasto); di quello che fanno gli altri giocatori, o chi usa le tue 12 parole; di Bitcoin e degli altri servizi che non dipendono da noi.
Niente in questi termini toglie i diritti che la legge del tuo paese ti dà come consumatore.
13. Smettere di giocare, e i tuoi dati
Puoi smettere di giocare quando vuoi, e cancellare il tuo account da solo, dalle impostazioni del gioco. È per sempre: perdi le gemme, le carte e le Limited Edition (prima puoi dare le Limited a chi vuoi; le altre bruciano, e non sono più di nessuno; dalla maggiore età del gioco, invece, restano alla tua chiave, su Bitcoin), e il tuo nome non lo potrà più usare nessuno. Cosa si cancella, e cosa resta perché è la storia del gioco, lo dice la pagina Informativa sulla privacy.
I custodi possono chiudere un account solo per quattro motivi: l'ordine di un'autorità; un'età sotto i 13 anni; la richiesta di cancellarlo di chi l'ha usato e non ha più le 12 parole, dimostrato che è suo; o le regole (il punto 5). Per i primi tre, un account chiuso perde quello che perde un account cancellato (il nome, la bio, la data di nascita, i messaggi, le foto, i mazzi, i blocchi che aveva fatto) ed esce dalle classifiche, ma le carte e le gemme restano all'account, ferme; la sospensione dei messaggi decisa dai moderatori resta.
Chiuso per le regole, invece, un account non perde niente: il nome, la bio, i messaggi, le foto, i mazzi, le carte e le gemme restano fermi, nessuno li vede, gli altri leggono «Account chiuso», ed esce dalle classifiche. Chi ha le sue 12 parole legge, entrando, la regola, i fatti e come contestare; se vuole cancellarlo ce lo chiede dalla pagina Contatti, e diventa un account chiuso su richiesta.
Se il motivo finisce (un ordine ritirato, un'età sbagliata dimostrata, una contestazione accolta, un errore), i custodi lo riaprono. Chiuso per le regole, torna tutto com'era. Per gli altri motivi le carte e le gemme tornano usabili, e la data di nascita si ridice; i messaggi, le foto, i mazzi e i blocchi no, e il nome di prima solo se a chiuderlo era un ordine. Chi ha le 12 parole di un account chiuso vede perché e da quando, e può scriverci dalla pagina Contatti.
14. Se cambiano questi termini
Se cambiamo questi termini lo diciamo nel gioco, e qui in alto cambia la data. I cambi importanti valgono dal giorno che diciamo, almeno 15 giorni dopo l'avviso, salvo quelli che una legge impone prima. Se non sei d'accordo, puoi smettere di usare il gioco.
15. La legge e il giudice
Questi termini seguono la legge italiana. Se sei un consumatore, ti restano anche le tutele della legge del paese dove vivi che un contratto non può togliere. Se sei un consumatore e vivi nell'Unione europea, puoi rivolgerti al giudice del luogo dove vivi o a quello italiano, e noi possiamo rivolgerci solo al giudice del luogo dove vivi. Se non sei un consumatore, il giudice è quello italiano del luogo della nostra sede.
Se qualcosa non va, scrivici prima: proviamo a risolverlo insieme.
16. Il punto di contatto
Il punto di contatto del gioco, per chi gioca e per le autorità (il regolamento europeo sui servizi digitali, articoli 11 e 12): info@spiravium.com, o il modulo della pagina Contatti.
Chi gioca ci scrive in inglese. Le autorità ci scrivono in italiano o in inglese.
Come trattiamo i tuoi dati lo spiega la pagina Informativa sulla privacy; cosa resta nel tuo browser, la pagina Cookie e memoria del browser.
