Informativa sulla privacy
Versione del 29 ottobre 2026.
In vigore dal 29 ottobre 2026.
In breve
- Teniamo il meno possibile: per giocare non ti chiediamo il tuo nome vero, né dove abiti, né un indirizzo per scriverti.
- Le tue 12 parole non lasciano mai il tuo browser.
- Niente pubblicità, niente profilazione, nessun dato venduto, nessun servizio di altri che ti osserva.
- Il tuo account lo cancelli da solo, quando vuoi, dalle impostazioni del gioco; e puoi chiederci di vedere i tuoi dati o di correggerli. Cosa si cancella e cosa resta, lo dice il punto 6.
1. Chi tratta i tuoi dati
Il titolare del trattamento è Gabriel Rossi, Italia. Puoi scriverci a info@spiravium.com, o dal modulo della pagina Contatti.
2. Quali dati, perché, e per quanto tempo
Il tuo account
La tua chiave pubblica (le 12 parole no: restano nel tuo browser), il nome che scegli, la bio, il ritratto, il mese e l'anno di nascita, le tue impostazioni, il giorno in cui è nato l'account, i tuoi accessi (quando sono cominciati e quando sei uscito), l'ultimo giorno in cui sei passato, e quale versione dei termini hai accettato e quando.
Servono a farti giocare: la base è il contratto (la pagina Termini del servizio). Il mese e l'anno di nascita servono a non far giocare chi ha meno di 13 anni e a proteggere chi è minorenne (un obbligo di legge e un nostro legittimo interesse): il gioco li chiede prima che nasca l'account (a un account nato prima di questa regola, prima di farlo giocare). Questi dati restano finché l'account esiste: un account non scade da solo, e lo cancelli tu, quando vuoi (il punto 6).
Il gioco
Le tue carte, i mazzi, le partite, le gemme (ognuna, ricevuta o spesa, col suo giorno), il torneo, le sfide e i passaggi delle Limited Edition. Servono a far funzionare il gioco e a dimostrare chi ha cosa (il contratto). Sono la storia del gioco, e restano; le righe del registro pubblico, per sempre (il punto 4).
I messaggi privati
Il testo, chi scrive a chi, quando, e quando è stato letto. Li leggete tu e chi li riceve; un moderatore legge solo un messaggio segnalato, coi tre prima e i tre dopo, e può toglierlo se va contro la legge o le regole. Servono a farvi scrivere (il contratto). Un messaggio mandato resta finché non cancelli l'account, o finché non lo chiudiamo (il punto 6): allora chi l'ha ricevuto legge «messaggio cancellato». Se lo chiudiamo per le regole, i messaggi restano com'erano.
Le foto delle stampe
Le foto che carichi per far verificare una stampa, senza i dati della posizione. Si vedono nella pagina di verifica della stampa, salvo che il tuo profilo sia riservato. Restano anche se togli o cambi la stampa, finché non cancelli l'account o finché non lo chiudiamo (chiuso per le regole, restano ma non si vedono); una foto che va contro le regole si nasconde.
Le segnalazioni e le decisioni
Cosa viene segnalato e perché (con una copia di quello che è stato segnalato), e le decisioni dei custodi, con i fatti e i motivi. Il nome e l'indirizzo di chi segnala, solo se li lascia, per rispondergli; chi segnala dal suo account senza lasciare un indirizzo resta legato alla segnalazione, per leggere nel gioco com'è finita. La base è un obbligo di legge: il regolamento europeo sui servizi digitali. Il nome e l'indirizzo di chi ha segnalato si cancellano sei mesi dopo la decisione; le segnalazioni e le decisioni restano scritte, perché si possano rivedere e contestare. Se l'account di chi è stato segnalato viene cancellato, quello che è stato segnalato (il messaggio, la foto, la copia del nome o della bio) resta ai custodi al più sei mesi, dalla cancellazione o, se viene dopo, dall'ultima decisione, e poi si cancella.
Anche le chiusure degli account restano scritte (quando, il motivo e, per le regole, la regola), dopo una riapertura o una cancellazione; i fatti di una chiusura per le regole se ne vanno con quello che era fermo (il punto 6).
I messaggi ai custodi
Quello che scrivi nel modulo della pagina Contatti: l'argomento, il testo e, se lo lasci, dove risponderti; e quando è arrivato, e da una pagina in quale lingua. Servono a risponderti (un nostro legittimo interesse, o il contratto). Si cancellano sei mesi dopo che abbiamo chiuso la richiesta, e comunque dopo un anno.
I dati tecnici
Per proteggere il gioco dagli abusi (troppe richieste dalla stessa rete) teniamo, per al massimo tre giorni, un'impronta del tuo indirizzo IPv4 o della tua rete IPv6, fatta con una chiave segreta del server: mai l'indirizzo in chiaro. Il server non tiene un registro delle visite: un indirizzo IP può comparire solo in un messaggio d'errore della macchina, e quei messaggi si cancellano dopo 14 giorni. La base è un nostro legittimo interesse: la sicurezza del gioco e di chi gioca.
Per sapere quanti stanno giocando, e far aspettare in fila chi arriva quando il gioco è pieno, teniamo per al più dieci minuti il tuo account e l'ora della tua ultima richiesta; e, se aspetti in fila, il tuo biglietto (il posto, cosa aspetti, quando), finché aspetti e poi al più un'ora. La base è un nostro legittimo interesse: che il gioco regga.
Il cookie della sessione tiene aperto il tuo accesso, e il tuo browser tiene le tue scelte e una copia del gioco per giocare anche senza rete: lo spiega la pagina Cookie e memoria del browser.
I numeri del gioco
Contiamo quante volte si apre il gioco, quante persone passano e quante partite si giocano, giorno per giorno: senza cookie in più e senza indirizzi IP. Per contare chi passa teniamo sul tuo account l'ultimo giorno in cui sei passato; le partite veloci che giochi nel browser entrano nel conto del tuo account e nei numeri del gioco. È un nostro legittimo interesse: sapere come va il gioco.
Le donazioni
Il sito non tratta le donazioni: avvengono su Bitcoin (sulla catena o su Lightning) o su Monero, fuori dal gioco, e noi non sappiamo chi dona. Sulla catena Bitcoin ogni pagamento è pubblico; su Lightning e su Monero no.
3. Cosa vedono gli altri
Tutti vedono il tuo nome, la classifica e l'albo d'oro, e il registro pubblico delle Limited Edition, con la tua chiave pubblica accanto alle carte che hai avuto. Se il tuo profilo è pubblico vedono anche la bio, il ritratto, le tue Limited Edition, quante carte hai, il tuo rank e i numeri del torneo, il giorno in cui è nato l'account, le foto delle tue stampe, e il tuo nome nella storia di ogni Limited che hai avuto.
Se è riservato vedono il tuo nome, e basta: nelle pagine pubbliche sei «un giocatore», e le foto delle tue stampe non si mostrano. Sotto i 14 anni il profilo è sempre riservato; dai 14 ai 18 lo è finché non scegli di renderlo pubblico; dai 18 è pubblico, se non lo scegli riservato (senza il mese e l'anno di nascita, riservato).
4. Il registro pubblico e Bitcoin
Ogni cosa che succede a una Limited Edition è una riga del registro pubblico: chiavi, carte, numeri e impronte, mai nomi. Ogni giorno l'impronta del registro viene ancorata a Bitcoin con OpenTimestamps: ai suoi server arriva solo un'impronta, nessun dato su di te.
Queste righe non si possono cambiare né cancellare: è così che chiunque può verificare chi ha cosa. Una chiave pubblica, da sola, non dice chi sei: il legame fra la chiave e il tuo nome sta nel gioco, e la pagina di una Limited lo mostra solo se il tuo profilo è pubblico.
5. Chi altro vede i dati
Il fornitore del server che ospita il gioco, nell'Unione europea, li tratta per nostro conto, con un contratto, come responsabile del trattamento. Le autorità, solo quando una legge ce lo impone.
Nessun altro: non vendiamo dati, non facciamo pubblicità, non usiamo servizi di analisi di altri. Le pagine del gioco non caricano niente da altri siti.
Il backup di ogni notte è cifrato: sul server restano gli ultimi 14, e una copia, l'ultima, la teniamo noi, nell'Unione europea, e la sostituiamo con quella nuova appena possibile, di solito ogni notte. Il fornitore del server tiene in più una copia del disco del server, di un giorno.
I tuoi dati stanno su un server nell'Unione europea, in Francia, e anche i backup restano nell'Unione europea. Per la sicurezza e la manutenzione, il fornitore del server può trattarli a distanza anche da sue società nel Regno Unito e in Canada, paesi che per la Commissione europea proteggono i dati in modo adeguato. Noi non li mandiamo altrove.
6. I tuoi diritti
Puoi chiederci di vedere i tuoi dati e di averne una copia, di correggerli, di cancellarli, di limitarne l'uso, di riceverli in un formato leggibile da un computer, e puoi opporti a quello che facciamo per un nostro legittimo interesse.
Molte cose le fai da solo, nel gioco: cambiare la bio e il ritratto, scegliere se il profilo è pubblico o riservato, decidere chi ti scrive, bloccare qualcuno, e cancellare l'account.
L'account lo cancelli dalle impostazioni del gioco, firmando con le tue 12 parole. Subito se ne vanno il tuo nome, la bio, il ritratto, il mese e l'anno di nascita, le impostazioni, i tuoi accessi, l'ultimo giorno in cui sei passato e i termini che avevi accettato; i messaggi che hai mandato diventano «messaggio cancellato» per chi li ha ricevuti; le foto delle tue stampe si cancellano; le tue gemme se ne vanno, e le tue Limited Edition bruciano (prima puoi darle a chi vuoi; dalla maggiore età del gioco, invece, restano alla tua chiave, su Bitcoin). Le tue 12 parole non aprono più niente nel gioco.
Il tuo nome non lo potrà più usare nessuno: ne teniamo solo un'impronta, fatta con una chiave segreta, mai il nome in chiaro. Restano, senza il tuo nome, la storia del gioco (le partite, il torneo, le gemme e i passaggi) e le righe del registro pubblico con la tua chiave, che da sola non dice chi sei. Nei backup i tuoi dati restano finché i backup si cancellano da soli (al più due settimane, e un giorno in più nella copia del disco del fornitore); se dobbiamo ripristinarne uno, rifacciamo le cancellazioni e le chiusure venute dopo (tranne, se si perdesse il server intero, quelle fatte dopo l'ultimo backup).
Per il resto scrivici dal modulo della pagina Contatti, scegliendo «Privacy e dati», o a info@spiravium.com. Siccome il tuo account è una chiave, ti chiederemo di dimostrare che è tuo. Ti rispondiamo entro un mese.
Se non hai più le 12 parole e vuoi cancellare l'account, scrivici: dimostrato che è tuo, lo chiudiamo noi. Un account chiuso perde quello che perde un account cancellato (il nome, la bio, il ritratto, il mese e l'anno di nascita, le impostazioni, gli accessi, i messaggi, le foto) ed esce dalle classifiche; le carte e le gemme restano alla sua chiave, ferme, perché senza le 12 parole nessuno, nemmeno noi, le può muovere. Se ritrovi le parole, possiamo riaprirlo.
Se chiudiamo il tuo account perché non ha rispettato le regole (i termini, punto 5), non cancelliamo niente: il nome, la bio, il ritratto, il mese e l'anno di nascita, le impostazioni, i messaggi, le foto e i mazzi restano fermi, e nessuno li vede (gli altri leggono «Account chiuso»); in più teniamo i fatti che ti abbiamo scritto. Li teniamo finché l'account resta chiuso, per ridarteli se la decisione cambia e per difenderla se serve (il regolamento europeo sui servizi digitali, e un nostro legittimo interesse). Se vuoi cancellarlo, scrivici dal modulo della pagina Contatti, scegliendo «Privacy e dati», col codice dell'account: dimostrato che è tuo, si cancella come un account chiuso su richiesta.
Alcune cose non si possono cancellare, perché sono la storia del gioco o perché la legge ci chiede di tenerle: le righe del registro pubblico, le partite, le gemme e i passaggi, le segnalazioni e le decisioni di moderazione. Il mese e l'anno di nascita si scrivono una volta: da solo non li cambi (protegge chi è minorenne), ma se hai sbagliato li correggiamo noi, se ce lo chiedi dal modulo della pagina Contatti.
Se pensi che trattiamo male i tuoi dati, puoi presentare un reclamo al Garante per la protezione dei dati personali (garanteprivacy.it), o all'autorità del paese dove vivi.
7. Se hai meno di 18 anni
Per giocare servono almeno 13 anni: se dici di averne meno, l'account non nasce, e il tuo browser se lo ricorda (la pagina Cookie e memoria del browser); a noi non arriva niente. Il gioco lo usano anche i ragazzi, e per questo li protegge: fino a 18 anni ti scrive solo chi hai già scritto tu, e il profilo è riservato (dai 14 anni puoi scegliere di renderlo pubblico); sotto i 14 anni i messaggi privati sono spenti. Se hai meno di 14 anni, gioca col permesso di un genitore.
Se sei un genitore e pensi che tuo figlio ci abbia dato dati che non doveva, scrivici dal modulo della pagina Contatti, scegliendo «Privacy e dati»: ti rispondiamo entro un mese. Se ha meno di 13 anni chiudiamo il suo account: il nome, la bio, la data di nascita, i messaggi e le foto si cancellano; restano, senza un nome, la chiave dell'account e il motivo della chiusura, perché non si riapra da solo.
8. La sicurezza
Le 12 parole non lasciano mai il tuo browser. Il gioco si apre solo in HTTPS, ogni passaggio di una Limited Edition è firmato, e i backup sono cifrati.
9. Una sola decisione automatica
Non ti profiliamo. Il gioco prende da solo una decisione sola: se dici di avere meno di 13 anni, l'account non nasce (e a noi non arriva niente: lo sa solo il tuo browser), o, se c'era già, si chiude. Se un account si è chiuso per errore, scrivici dalla pagina Contatti: una persona, uno dei custodi, guarda e lo riapre. Il gioco fa anche aspettare in fila chi arriva quando è pieno, e frena una rete che fa troppe richieste: valgono per tutti allo stesso modo, senza guardare chi sei. Le decisioni della moderazione e le chiusure per le regole le prende sempre una persona.
10. Se cambia questa informativa
Se cambia, lo diciamo nel gioco, e qui in alto cambia la data.
